Si svolgerà a Milano il prossimo 30 gennaio il convegno “La filiera della moda e il D.Lgs. n. 231/2001. Il confronto”, organizzato dal Consiglio Nazionale dei Commercialisti con il suo Osservatorio Nazionale D.Lgs. 231/2001 e in collaborazione con Polimi School of Management. L’evento avrà luogo presso l’Aula Magna Carassa e Dadda dell’Università Campus Bovisa del Politecnico di Milano in via Lambruschini 4, Edificio BL.28 (ore 14.30-18.00).
L’incontro rappresenta un’occasione di confronto qualificato e multidisciplinare tra magistratura, mondo accademico, professionisti e imprese su un comparto strategico per l’economia italiana, sempre più esposto a rischi penali, reputazionali e di compliance, anche alla luce dei recenti sviluppi giurisprudenziali e normativi in materia di modelli di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001. In particolare, verranno presi in esame i profili di responsabilità lungo la catena del valore, l’effettività dei modelli 231, il ruolo degli organismi di vigilanza e l’integrazione tra compliance 231, sostenibilità e governance d’impresa.
Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali di Raffaella Cagliano, Direttrice del Dipartimento di Ingegneria gestionale del Politecnico di Milano, e di Elbano de Nuccio, Presidente del Consiglio Nazionale dei Commercialisti.
A coordinare i lavori sarà Salvatore Sodano, Presidente dell’Osservatorio Nazionale D.Lgs. n. 231/2001 del Consiglio Nazionale dei Commercialisti. Interverranno Paolo Storari, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Milano; Luca Sburlati, Presidente Confindustria Moda Federazione Tessile Abbigliamento; Annalisa De Vivo, esperta del’Ufficio monitoraggio legislativo del Consiglio Nazionale dei Commercialisti; Gianluca Varraso, Professore ordinario di Diritto Penale presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università Cattolica; Andrea Sianesi, Professore ordinario di Ingegneria gestionale del Politecnico di Milano. Conclusioni a cura di Ciro Santoriello, Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Cuneo.
“Negli ultimi anni è emersa la necessità di una maggiore trasparenza e legalità nella filiera della moda – commenta Elbano de Nuccio, Presidente del Consiglio Nazionale dei Commercialisti –. Per questo motivo, il nostro Osservatorio Nazionale D.Lgs. 231/2001, in collaborazione con la School of Management del Polimi, ha deciso di promuovere un confronto tra autorevoli esperti per fare il punto sugli strumenti già attivati e in via di ultimazione in grado di garantire totale trasparenza e legalità nei contratti di appalto, con particolare attenzione ai profili di responsabilità lungo la catena del valore, all’effettività dei modelli di organizzazione, gestione e controllo e al ruolo degli organismi di vigilanza”.
“È il primo confronto pubblico che coinvolge tutte le parti in causa e lo abbiamo proposto per offrire un momento di riflessione qualificata e multidisciplinare su un comparto strategico per l’economia italiana – spiega Salvatore Sodano, Presidente dell’Osservatorio Nazionale D.Lgs. 231/2001 del Consiglio Nazionale dei Commercialisti –. L’obiettivo è quello di contribuire allo sviluppo di modelli organizzativi, strumenti di prevenzione e pratiche di filiera sempre più efficaci e corrette, in grado di coniugare competitività, legalità e tutela dei diritti, magari rafforzando un dialogo stabile tra sistema giudiziario, organi di controllo, imprese e professionisti”.


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