“La “Dichiarazione di Sostenibilità” nella relazione sulla gestione societaria. Indicazioni per PMI e microimprese”: è questo il titolo del settimo numero dell’Informativa Reporting di Sostenibilità (IRS) realizzata dalla commissione reporting di sostenibilità del Consiglio nazionale dei commercialisti. Questo numero è stato curato da Stefania Milanese, Monica Peta, Angeloantonio Russo, Enzo Tucci.
Il 10 giugno 2024, il Consiglio dei Ministri ha varato il Decreto legislativo che recepisce in Italia la Direttiva (UE) CSRD prevedendo che la “Dichiarazione di Sostenibilità” sia acclusa nella relazione sulla gestione societaria al bilancio d’esercizio. L’ESRS 1 indica il contenuto e la struttura di tale dichiarazione in quattro sezioni: 1. Informazioni generali, 2. Informazioni ambientali, 3. Informazioni sociali, 4. Informazioni sulla Condotta d’azienda.
Le PMI che adottano la rendicontazione di sostenibilità su base volontaria, analogamente, potranno accludere le informazioni di sostenibilità nella relazione sulla gestione societaria al bilancio d’esercizio, mentre le piccole e microimprese (che per legge non redigono la relazione sulla gestione societaria) potranno adottare un documento aziendale ‘ad hoc’ fruibile a tutti gli stakeholder. Ne emerge un quadro ancora in divenire, che apre a riflessioni utili per professionisti e imprese.


fisco
Apertura prolungata uffici Agenzia delle Entrate, Commercialisti: “Accolta nostra richiesta”De Nuccio: “Un risultato ottenuto grazie al confronto istituzionale. Più accessibilità significa servizi migliori per cittadini, imprese e professionisti”

internazionale
Professione, a Roma incontro tra Commercialisti italiani e giapponesiTenutosi a Roma presso la sede del Consiglio nazionale, è stata l’occasione per uno scambio di vedute tra le due diverse realtà e sulle rispettive caratteristiche organizzative

fisco
Concordato preventivo biennale, una guida operativa da CNDCEC e Agenzia delle EntrateUn utile strumento che riepiloga la disciplina in materia valevole sia per coloro che aderiscono per la prima volta per il biennio 2026-2027 sia per coloro che, avendo già aderito nel biennio 2024-2025, intendono rinnovare l’adesione