Il nuovo patto Fisco-contribuenti e la reciproca fiducia quali strumenti per la diffusione dei regimi di adempimento collaborativo sono tra i principali tratti distintivi della riforma fiscale varata dal Governo. Una riforma che punta su un cambio di paradigma nell’azione di contrasto all’evasione basato sul passaggio da una logica repressiva, di controllo successivo, a una più collaborativa, di dialogo preventivo. Di questo si parlerà nel corso del convegno di studio dal titolo “Cooperative compliance. Profili fiscali, contabili e di sostenibilità”, che si terrà a Bari, il 17 maggio (ore 9.00-13.30), presso la Libera Università Mediterranea “Giuseppe Degennaro” (Casamassima, strada statale 100 km 18).
All’evento, organizzato dal Consiglio nazionale dei commercialisti e dall’ateneo barese, parteciperanno il Ministro per gli affari europei e del Sud, Raffaele Fitto, il Viceministro dell’economia e delle finanze, Maurizio Leo, il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio, nonché autorevoli esponenti dell’Amministrazione finanziaria e del mondo accademico e professionale. Particolare attenzione sarà dedicata alla nuova certificazione del sistema di gestione e controllo del rischio fiscale (Tax Control Framework) che il legislatore ha affidato alla competenza esclusiva di commercialisti e avvocati.
Coordinato da Andrea Bignami di SkyTg24, l’evento sarà aperto dai saluti istituzionali di Antonello Garzoni, Rettore LUM e dagli interventi di Raffaele Fitto e Maurizio Leo. Seguiranno la relazione di Elbano de Nuccio e tre tavole rotonde in cui verrà focalizzata l’attenzione sugli aspetti fiscali, contabili e di sostenibilità della cooperative compliance.
Alla prima tavola rotonda (area fiscale) interverranno Salvatore Regalbuto, consigliere nazionale e tesoriere dei commercialisti con delega alla fiscalità, Vincenzo Carbone, Vicedirettore Capo Divisione Contribuenti dell’Agenzia delle Entrate; Generale C.A. Vito Gianpaolo Augelli, Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale della GdF; Antonio Uricchio, Presidente ANVUR.
Alla seconda tavola rotonda (area contabile) parteciperanno Michele Pizzo, Presidente OIC (Organismo Italiano di Contabilità); Massimo Tezzon, Segretario Generale OIC; Matteo Pozzoli, Ufficio legislativo – area economico-aziendale CNDCEC; Filippo Vitolla, Ordinario Economia Aziendale – LUM; Michele Rubino, Ordinario Economia Aziendale – LUM.
Alla terza tavola rotonda (area sostenibilità) interverranno Gianluca Galletti, Consigliere CNDCEC con delega allo Sviluppo sostenibile; Alessandro Lai, Presidente OIBR (Organismo Italiano di Business Reporting); Angeloantonio Russo, Presidente Commissione Reporting di sostenibilità e Direttore Osservatorio Sostenibilità e Finanza, LUM; Marcello Bessone, Dirigente MEF – Dipartimento RGS; Andrea Venturelli, Presidente GBS (Gruppo Bilanci e Sostenibilità); Tommaso Fabi, Direttore Tecnico OIC (Organismo Italiano di Contabilità).
ISCRIZIONI SU EVENTI.COMMERCIALISTI.IT.
Allegati


diritto
Mercati di capitali, i Commercialisti: “Modificare la norma sulla responsabilità del collegio sindacale”Dalla categoria professionale apprezzamento per la revisione organica del TUF ma anche proposte migliorative

CNDCEC
Commercialisti, l’IA entra nel Codice deontologicoNovità introdotte in considerazione della legge che disciplina l'utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale nelle professioni intellettuali. Modifiche anche al Codice delle sanzioni. Violazioni punite con sospensione da tre a sei mesi

diritto
IA, dai Commercialisti le linee guida di vigilanza del collegio sindacaleUn documento CNDCEC - FNC propone raccomandazioni di carattere orientativo per l’organo di controllo. Le indicazioni non introducono obblighi ulteriori rispetto a quelli derivanti dalla legge e dallo statuto