Da oggi una quota del Fondo per la crescita sostenibile si affianca al Fondo 394/81 che SIMEST, la finanziaria del Gruppo CDP che promuove lo sviluppo delle imprese italiane all’estero, gestisce per conto del Ministero dello Sviluppo Economico.
Le risorse a disposizione del Fondo per la crescita sostenibile destinate a questa finalità ammontano a 80 milioni di euro e saranno utilizzate per due strumenti agevolati a disposizione delle imprese: i programmi di inserimento sui mercati extra UE, finalizzati al lancio e alla diffusione di nuovi prodotti e servizi a marchio italiano e la patrimonializzazione delle PMI esportatrici che ha l’obiettivo di migliorare e salvaguardare la solidità patrimoniale di queste imprese. Ad entrambi i finanziamenti si potrà quindi accedere con una ulteriore riduzione delle garanzie.
Le imprese che faranno richiesta di accesso al Fondo per la crescita sostenibile avranno quindi un beneficio “tangibile”, in quanto la quota assistita dalle disponibilità del Fondo per la crescita sostenibile non prevede garanzie.
Per la Patrimonializzazione delle PMI esportatrici tutte le richieste possono essere ammesse ai benefici del Fondo per la crescita sostenibile, mentre per i Programmi di inserimento sui mercati extra UE le richieste devono essere finalizzate alla realizzazione del programma in un solo Paese di destinazione attraverso l’apertura di una sola struttura (un solo ufficio, un solo negozio o corner). Per quest’ultimo intervento resta ferma la possibilità di richiedere il finanziamento a valere sul solo Fondo 394/81.
In virtù dell’accordo recentemente siglato, i commercialisti possono disporre di un “filo diretto” con SIMEST, per richiedere informazioni e chiarimenti (commercialisti@simest.it).
Da oggi quindi, nella loro attività di supporto alle imprese in tema di internazionalizzazione, possono disporre di due strumenti agevolativi con caratteristiche più interessanti e rispondenti alle esigenze delle aziende, che possono accedervi con maggiori benefici in termini di garanzie.


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